Nel video Tindara Addabbo Professoressa e Laura De Fazio Professoressa Unimore
Campagne di sensibilizzazione, panchine rosse, manifestazioni in ogni dove, eppure, le donne continuano a morire. Troppo spesso a strapparle alla vita chi fino a poco prima diceva di amarle. Ilaria Sula e Sara Campanella, due studentesse di appena 22 anni, sono le ultime vittime di quella che sta diventando una vera e propria piaga sociale. La violenza di genere ha radici culturali radicate in stereotipi, narrazioni distorte, disuguaglianze stratificate nel corso dei secoli. A volte tutto può cominciare da una frase o da un gesto che sembrano privi di significato. Un piccolo episodio di violenza che spesso viene sottovalutato ma che può essere l’inizio di un incubo. Unimore, insieme ad altre università italiane, ha realizzato uno studio per indagare sul fenomeno della violenza di genere in ambito accademico. Su un campione di quasi 2700 studentesse ben il 14% ha dichiarato di aver subito molestie, spesso psicologiche.
La violenza di genere è un problema che anno dopo anno sta assumendo drammaticamente dimensioni importanti anche nella provincia di Modena. Sono molte le donne che per timore di essere giudicate o per paura di raccontare la verità non hanno il coraggio di reagire. Per questo è necessario non abbassare la guardia.