È già febbre da derby per la sfida tra il Modena e la Reggio Audace in programma alle 15 di domenica al Mapei Stadium: si attendono duemila tifosi gialloblù a sostenere la squadra di Bollini
È già febbre da derby per la sfida tra il Modena e la Reggio Audace, una gara fondamentale non solo per ciò che rappresenta per i tifosi ma anche per la classifica. L’appuntamento è per domenica, con fischio d’inizio alle 15, e i canarini saranno chiamati a difendere i due punti di vantaggio sul terzo posto occupato proprio dai granata, che dopo quattro vittorie consecutive sognano il sorpasso. All’andata il derby richiamò allo stadio Braglia un pubblico da serie A, con 12.427 spettatori sugli spalti di cui circa 2.400 da Reggio Emilia e il Modena trionfò dopo 18 anni. Per la sfida di ritorno anche al di là del Secchia si punta al pienone. Non delle proporzioni incredibili che ebbe all’ombra del Ghirlandina il 2 dicembre scorso, per merito di un pubblico gialloblù capace di battere record storici dell’ultimo quindicennio, ma sicuramente da altre categorie. Lo stadio sarà interamente aperto per la prima volta in stagione, proprio come accadde al Braglia in occasione del match d’andata, con prezzi decisamente popolari per i tifosi di casa. Ai sostenitori del Modena è stata destinata la Tribuna Nord, l’unico settore in cui potranno acquistare il biglietto i residenti della nostra provincia secondo quanto disposto dalla Questura reggiana: il costo del tagliando è di 15 euro più diritti di prevendita. Difficile fare previsioni, ma sicuramente quota 6mila spettatori sarà superata, visto che 3.650 sono gli abbonati alla Reggio Audace e che nelle due città è già scattata la caccia al biglietto. Il Modena nel derby ritroverà il suo capocannoniere, Carlo Ferrario, rimasto in panchina per precauzione contro il Pavia. Stesso discorso vale per Letizia. Tornerà a completa disposizione anche Dierna, che ha scontato un turno di squalifica, così Bollini avrà solo l’imbarazzo della scelta per individuare il miglior undici titolare, in cui spera di essere confermato Baldazzi.