Per tentare di porre un freno ai numerosi casi di violenze a bordo dei treni, d’ora in avanti sui treni tutto sarà filmato attraverso l’uso di bodycam. Nel solo 2024 si erano registrati 153 casi di aggressione a danno dei capotreni, di cui 26 solo sulla tratta Casalecchio-Vignola. Un fenomeno che intacca non solo la sicurezza di lavoratori e utenti, ma anche lo stesso servizio: per contenere la violenza e fare scendere i passeggeri aggressivi spesso i convogli sono stati costretti a ritardi minimi da 20-30 minuti. Per chiedere maggiori tutele i lavoratori hanno indetto numerosi scioperi. Il tema della sicurezza sui convogli è stato portato anche in Regione, e proprio Viale Aldo Moro ha confermato, su interpellanza di Annalisa Arletti, di Fratelli d’Italia, di aver attivato un nuovo sistema, quello delle bodycam, strumenti per combattere e prevenire le violenze di ogni genere a bordo dei treni Tper. I dispositivi saranno introdotti in fase sperimentale, facendoli indossare dal personale ferroviario nell’ottica di funzionare come deterrenti. In caso di aggressione, le immagini verranno fornite alle forze dell’ordine per le opportune indagini e identificazioni.

SICUREZZA SUI TRENI, ARRIVANO LE BODYCAM: LE AGGRESSIONI SARANNO FILMATE
Il problema della sicurezza sui treni. Per prevenire le aggressioni ai danni del personale ferroviario, arrivano le bodycam. Lo scorso anno gli episodi violenti furono 153