Nel video l’intervista a Fausto Gianelli, Avvocato difensore di Domenico Lanza
È stato convalidato l’arresto di Domenico Lanza, detto lo “sceriffo”, amico di Daniela Ruggi. Questa mattina è stato notificato un nuovo atto di perquisizione nella sua casa ad opera dei Ris nell’ambito della scomparsa della 31enne. Nella casa di Lanza erano state trovate delle armi da fuoco illegalmente detenute, motivo per cui l’uomo è stato trasferito in carcere. Ma ora gli inquirenti si muovono per cercare anche tracce di Daniela Ruggi. Domenico Lanza era un amico di Daniela Ruggi, ha spiegato il suo legale, Fausto Gianelli. La ragazza scomparsa da Montefiorino dopo una visita all’ospedale di Sassuolo era fragile, viveva da sola in condizioni difficili. E l’intimo della donna trovati nell’auto dello “sceriffo” sarebbero indumenti che lui aveva lavato e che aspettava di riconsegnarle. Posto sotto sequestro anche il cellulare di Lanza, per ricostruire gli ultimi contatti avuti con Daniela. L’uomo avrebbe dichiarato di non averla più sentita dal giorno della scomparsa. L’arresto di Lanza è stato convalidato per le armi rinvenute nella sua casa durante le indagini, oggetti posseduti dal padre. Una volta terminate le perquisizioni, il legale ha chiesto che l’uomo possa tornare a casa.