Nel video l’intervista a: 
– Marzio Govoni, Presidente di Federconsumatori Modena
– Claudio Riso, Segretario Provinciale Flc Cgil Modena
– Giada Catanoso, Segretaria Provinciale Fp Cgil Modena

Quadro drammatico su Modena, così esordisce Federconsumatori alla presentazione della 4° indagine sul Reddito da lavoro dipendente dei e delle modenesi. Focus sul pubblico impiego, sanità e scuola. I dati emersi, commentano un’emergenza sulla città della Ghirlandina. Il rapporto relativo al 2023 ha analizzato 43.443 dichiarazioni dei redditi registrati nel 2024, e confrontato con un periodo a partire dal 2016. Dopo il crollo dell’8,1% nel 2022 su dichiarazione 2023, non si è registrato, come atteso, un recupero, ma neppure l’incremento medio è stato sufficiente a recuperare la nuova inflazione del 2023. In otto anni il potere di acquisto dei lavoratori nel territorio provinciale ha visto una perdita del 12,5% che aumenta sino al 16,4% in città a Modena. Per quanto riguarda la categoria scuola, nell’ultimo biennio i redditi hanno subito un calo del 18% sul potere di acquisto, con un contratto di lavoro nazionale scaduto ormai da oltre un anno. In sofferenza anche l’ambito della Sanità che ha registrato relativamente ai redditi nel pubblico impiego, un calo del 10% con un contratto ormai scaduto nel 2021