Il Natale è il tempo dei regali per eccellenza, il tempo migliore per una coccola sia personale che rivolta alle persone più vicine. Era però inevitabile che le crisi attuali pesassero sul borsellino dei cittadini facendo restringere il budget che scende a 100 euro di media. A divulgare i dati è la Coldiretti Ixé secondo cui il 36% di stipendi e tredicesime per chi ne può godere, andrebbe tutto in bollette e pagamenti vari, mentre il 35% inregali. Rimarrebbe per la Coldiretti un 29% nel cassetto da utilizzare per imprevisti. Secondo la ricerca Ixé il budget dedicato ai regali per il 42% dei cittadini non supererà i 100 euro, mentre il 30% arriverà a 200 euro, il 15% a 300 euro. La Confesercenti invece fissa a 197 il tetto massimo di spesa, per Altroconsumo sarebbero 212 gli euro destinati ai regali. Tutte e tre le indagini di mercato concordano però sulla flessione rispetto allo scorso anno che va dal 7 al 20%. Le cause che stanno determinando una spesa inferiore per Natale, fotografano anche una classifica diversa dei doni preferiti quest’anno. A differenza del passato, per i loro prezzi sostenuti, fanalini di coda i prodotti informatici. A dirlo è il Codacons che mette al primo posto abbigliamento e accessori, al secondo i prodotti enogastronomici (ambito questo che l’Istat invece lascia fuori dalla propria top ten, perché penalizzato dai forti rincari subiti), al terzo i giocattoli. In buona posizione si trovano anche gli elettrodomestici.
