L’asticella sembra non alzarsi mai e per il terzo anno consecutivo la stagione vera e propria (in chiaro-scuro, più scuro che chiaro) del Modena Volley è già finita a marzo.
In realtà, è vero, resta un’appendice: quella dei playoff per il 5° posto, piazzamento non cosi glorioso – se sei Modena, la storia del volley – ma che può regalare la qualificazione europeo con l’accesso alla Challenge Cup della prossima stagione.
Le avversarie del gironcino, però, saranno scomode: Cisterna, Verona e una tra Milano e Civitanova.
Quindi, con poche chance di farcela, obiettivamente.
Ecco, ormai è proprio alla prossima stagione che sono rivolti i pensieri della società, con tante novità in arrivo, sul campo e nella stanza dei bottoni.

Al vertice della società ci sarà un cambio: la presidente Giulia Gabana trasferirà il 30% delle sue quote alla famiglia Storci, che diventerà così la proprietaria a tutti gli effetti del Modena Volley, controllando il 60% delle quote.
Nonostante questo avvicendamento ai piani alti, dovrebbero restare ai loro posti Andrea Sartoretti come Direttore Generale e Alberto Casadei come Direttore Sportivo.

In fase di allestimento anche la squadra, con largo anticipo, che dovrebbe essere ancora affidata a Coach Alberto Giuliani: Luciano De Cecco confermato in regia, insieme al suo fidato opposto Paul Buchegger. Tra i centrali, ci sarà l’addio di Dragan Stankovic e le conferme di Giovanni Sanguinetti, Simone Anzani e del giovane e promettente Pardo Mati. Tra gli schiacciatori, Vlad Davyskiba resta un punto fermo, mentre saluteranno Tommaso Rinaldi (verso il Giappone) e Josè Miguel Gutierrez (verso Piacenza). In dubbio la conferma di Jacopo Massari come rincalzo di lusso. Nel ruolo di libero, se ne va Filippo Federici.
Tra gli arrivi, già sicuro quello di Luca Porro, 20 anni, schiacciatore attualmente a Padova. Tra i sussurri di mercato, il nome del martello brasiliano Arthur Bento, anche lui 20 anni, ora in Brasile con l’Itambè/Minas e il libero australiano Luke Perry, 30 anni, ora in Polonia con il Warta Zawiercie.