La caccia all’avvelenatore continua.
Addirittura con una “taglia” che ha raggiunto i 4.500 euro per chi fornirà alle forze dell’ordine informazioni utili ad identificare il responsabile della morte di una lupa appenninica, nei giorni scorsi trovata senza vita sul bordo della strada a Prignano sulla Secchia.
La ricompensa è stata messa a disposizione, tramite una raccolta fondi, dal Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” di Modena, da sempre in prima linea per la tutela e la salvaguardia degli animali selvatici, e dall’associazione “Salviamo gli orsi della Luna”.
Le analisi di laboratorio sul corpo della lupa hanno rivelato che non si è trattato di un investimento da parte di un veicolo, come si era pensato all’inizio, ma di avvelenamento vero e proprio, con dosi elevate di sostanze letali.
E’ il terzo caso che si verifica nella provincia di Modena, con i primi due episodi avvenuti, però, alcuni anni fa. In entrambi, gli animali erano stati investiti lungo strade periferiche a causa dello stato confusionale indotto dal veleno ingerito, come poi confermato dagli esami clinici.
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LUPA AVVELENATA. SALE A 4.500 EURO LA “TAGLIA” PER IDENTIFICARE IL RESPONSABILE
La storia della lupa avvelenata e trovata senza vita sul ciglio della strada a Prignano ha scosso molte coscienze: la raccolta fondi ha portato la ricompensa per chi darà informazioni decisive nell'identificazione del responsabile a 4.500 euro