Nel video l’intervista a Gilberto Luppi, Presidente Lapam Confartigianato.

Prosegue il recupero delle perdite causate dalla pandemia anche se il percorso della ripresa è costellato di luci e ombre. L’Ufficio Studi di Lapam Confartigianato fotografa un’estate 2022 con il segno sostanzialmente positivo per il comparto turistico che, a Modena, conta 2.784 imprese artigiane, pari al 14% dell’artigianato totale. Le attività che godono dei flussi di turisti in aumento sono soprattutto i negozi di abbigliamento e calzature, presenti in numero rilevante nel nostro territorio, segue l’agroalimentare, ristoranti e pizzerie, imprese di trasporti e bar e caffetterie.

Gli ultimi dati, relativi al mese di luglio, mostrano che la dinamica giornaliera dei flussi di frequentazione di negozi e luoghi di ricreazione si avvicina ai livelli pre-crisi. Ma ci sono elementi che preoccupano gli imprenditori, che è la difficoltà di reperimento di personale specializzato, soprattutto cuochi e camerieri. Le entrate previste per questo periodo estivo erano di oltre 21.500, quelle effettivamente reperite non raggiungono le 8mila unità