70 pecore, 10 capre e 20 agnelli, questo l’insolito bottino recuperato all’interno di un ovile di Concordia dai Carabinieri della Compagnia di Carpi e di Mirandola. Tutto è cominciato domenica sera quando da una azienda agricola di Serravalle a Po, in provincia di Mantova il titolare, un pastore marocchino, aveva denunciato il furto nella notte di un centinaio di capi di bestiame dal suo gregge, per un danno stimato intorno ai 40 mila euro. Scattate immediatamente le indagini, dagli accertamenti i militari da Mantova sono arrivati fino a Concordia, dove nella giornata di ieri in via Cortile al civico 24 in una azienda agricola del posto, sono stati ritrovati gli animali rubati. È scattata così una denuncia a piede libero nei confronti dei due titolari, due marocchini padre e figlio dovranno rispondere di ricettazione aggravata in concorso. Intanto i capi di bestiame sono stati restituiti al proprietario, mentre alcuni di loro, trovati macellati e stoccati in pessime condizioni igienico sanitarie, sono stati sottoposti a sequestro, così come l’ovile, in attesa che vengano svolti dai NAS di Parma accertamenti finalizzati a verificare le responsabilità rispetto alla macellazione abusiva.

FURTO DI BESTIAME: DA MANTOVA A CONCORDIA, RUBATE UN CENTINAIO DI PECORE
Due cittadini marocchini sono stati denunciati a piede libero per ricettazione dai Carabinieri di Modena. All’interno della loro azienda agricola di Concordia sono stati rinvenuti un centinaio di capi di bestiame rubati domenica da una azienda di Mantova
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