Sono stati aggiudicati i lavori relativi al quarto e ultimo stralcio del recupero delle ex Fonderie Riunite, relativo alla bonifica di un’area esterna di oltre 2 mila metri quadrati, che sarà sede di un corridoio ecologico-ambientale a fianco della linea ferroviaria. L’intervento del valore di 1 milione 917 mila euro, finanziato con fondi Pnrr per la riqualificazione dei siti orfani, prenderà il via nel mese di marzo e avrà una durata di circa un anno. L’ultimo tassello della rigenerazione urbana di un sito fermo e abbandonato da più di 40 anni. Le ex Fonderie, abbandonate dal lontano 1983, diventeranno la sede del Dast, il Distretto per l’accelerazione e lo sviluppo della tecnologia dedicato all’innovazione nel campo delle tecnologie del settore Automotive e, più in generale, per la mobilità sostenibile. Questo progetto punta infatti a mettere a disposizione della città laboratori di ricerca e strutture per lo sviluppo tecnologico, startup, incubatori e anche acceleratori d’impresa. Il cantiere in partenza si svilupperà in parallelo con quelli già in corso: il Programma di riqualificazione urbana del comparto prevede, complessivamente il recupero e la bonifica di un’area di oltre 40 mila 300 metri quadrati.
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