Nel video l’intervista a:
– Rossella Ruggeri, Comitato Verde Brillante
– Emanuela Luppi, Comitato Verde Brillante
Le autorità dovranno continuare ad indagare sui lavori in corso presso l’ex caserma Fanti di Modena, che porteranno alla costruzione di 32 nuovi appartamenti considerati di “lusso”. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Modena, non accogliendo la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura e disponendo ulteriori indagini. Sul piatto, ci sarebbero quindi le ipotesi di reato di abuso edilizio e quello più grave di uso illecito di bene culturale. A riferirlo è l’Associazione Italia Nostra, che da anni si batte contro la trasformazione dello storico immobile vincolato. Le associazioni ambientaliste sono contrarie anche ai lavori per la realizzazione dei percorsi pedonali a gradoni nel Parco delle Rimembranze, proprio di fronte al complesso. La battaglia pacifica, quindi, continua. Ed è per questo che sabato mattina alle 10 è stato indetto un nuovo flash mob.