L’Aeroporto civile “G. Paolucci” di Pavullo nel Frignano (MO) ospiterà dal 7 al 10 aprile prossimi l’esercitazione di Ricerca e Soccorso aereo “SATER 1-25”, organizzata dall’Aeronautica Militare in collaborazione con il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Si tratta di un’attività interforze, intergovernativa, interagenzia, alla quale prenderanno parte sei aeromobili (cinque elicotteri ed un velivolo ad ala fissa) provenienti da diverse Forze Armate e Corpi armati e non dello Stato, e diverse squadre di ricerca terrestri fornite dal CNSAS dell’Emilia Romagna e dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF). Oltre 100 persone saranno impiegate in questi giorni.

Lo scopo dell’esercitazione è quello di addestrare il personale dell’Aeronautica Militare e della Difesa, dei Reparti Volo, degli altri Corpi dello Stato e gli enti di Supporto Logistico, alla pianificazione, direzione, condotta e supporto di Operazioni “Search and Rescue” (SAR, ossia Ricerca e Soccorso), in particolare in un ambiente montano.

Gli aeromobili che prenderanno parte alla SATER 1-25 provengono dall’Esercito Italiano (Aviazione dell’Esercito – AVES), dall’Aeronautica Militare, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato.

L’ambiente particolarmente sfidante rappresentato dalle zone a Sud-Ovest dello scalo di Pavullo sarà utilizzato dagli aeromobili e dalle squadre da essi imbarcate e dislocate sul territorio, formate dai tecnici del Soccorso Alpino dell’Emilia-Romagna, insieme a squadre SAGF. Il Centro A.M. di Montagna di Monte Cimone – Sestola, Ente Aeronautico territorialmente più vicino all’area esercitativa, fornirà supporto all’evento.

Particolare attenzione sarà dedicata a simulare anche gli aspetti sanitari, con la creazione di un Punto Medico Avanzato (PMA) a guida Aeronautica Militare, nel quale opereranno anche medici ed infermieri della locale Croce Rossa Italiana e le Infermiere Volontarie della CRI. Tra esse, coloro qualificate AASAR (Assistente dell’Aria SAR), saranno impiegate unitamente agli Equipaggi di volo dell’AM, come può accadere nei diversi Centri SAR della Penisola.

Le giornate dedicate alla fase esecutiva dell’esercitazione sono l’8 e il 9 aprile prossimi, con attività che abbracceranno tutta la giornata, da metà mattinata fino a dopo il calar del sole, allo scopo di aggiungere anche un addestramento SAR di tipo notturno. Chiaramente, i possibili disagi per la popolazione saranno costantemente minimizzati, nonché compensati dalla grande valenza e dal ritorno addestrativo rappresentato dall’esercitarsi a salvare vite umane.