Fine del caso della presunta mostra “blasfema” di Carpi.
Dopo un lungo tira-e-molla giudiziario, il Tribunale di Modena ha disposto l’archiviazione sulla vicenda della mostra “Gratia Plena”, tenutasi l’anno scorso a Carpi. presso il Museo Diocesano.
Cade cosi l’accusa di vilipendio nei confronti del Vescovo don Erio Castellucci, di don Carlo Bellini (parroco della chiesa di Sant’Ignazio di Carpi), di Cristina Muccioli (curatrice della mostra) e dell’artista Andrea Saltini, dopo l’esposto presentato da gruppi ultracattolici, difesi dall’avvocato Francesco Minutillo di Forlì.
A causa di un quadro che, secondo i tradizionalisti, sarebbe stato blasfemo, la mostra – lo ricorderete – scatenò un mare di polemiche e sfociò persino in un’aggressione ai danni dell’artista Saltini: accadde proprio il 30 marzo 2024, quando un uomo, dopo essere entrato armato di coltello all’interno della mostra, aveva sfregiato l’opera e ferito Saltini.
La mostra venne poi precauzionalmente chiusa in anticipo.
Nei mesi scorsi, i ricorsi dell’avvocato Minutillo avevano più volte ritardato l’archiviazione da parte del Tribunale di Modena.
Ora, a distanza di un anno dai fatti, è arrivata la parola “fine” a tutta la vicenda.