Il Modena ha fatto scuola: quando l’allenatore della Primavera passa in Prima Squadra e ottiene buoni risultati.
E’ il caso di Paolo Mandelli, scelto dal presidente Rivetti e dal Ds Catellani, lo scorso 4 novembre, per subentrare all’esonerato Pierpaolo Bisoli.
Ora ci prova anche il Cosenza, ormai all’ultima spiaggia: infatti, contrariamente a quanto sembrava, nemmeno i giocatori hanno potuto salvare il tecnico Massimiliano Alvini dall’esonero. Alla fine, la società cosentina ha deciso di affidare la squadra – già dalla partita di domenica a Modena – a Nicola Belmonte, tecnico della Primavera, in tandem con Pierantonio Tortelli, già vice di Bisoli a Cosenza.
Belmonte (cosentino doc) è stato un difensore, anche in serie A con Bari e Siena, mentre Tortelli (di origine bresciana) è stato una bandiera del Cosenza, con oltre 100 presenze in rossoblu: scelta interna, proprio come quella del Modena con Mandelli.
La probabile impennata d’orgoglio del Cosenza, come spesso accade dopo il cambio di allenatore, sarà un rischio in più per i Gialli, che – da parte loro – sono concentrati nella preparazione del match di domenica, in programma al “Braglia” alle ore 15: sarà la 28esima giornata del campionato di Serie B, dopo la quale mancheranno solo dieci partite alla fine.
Ci sono ancora alcuni giorni di preparazione, ma possiamo già ipotizzare la formazione del Modena contro il Cosenza: puntiamo sulla conferma del 3-5-2, con Gagno in porta, Dellavalle-Zaro-Cauz in difesa, Magnino-Santoro-Gerli-Palumbo-Cotali a centrocampo, Caso e Defrel in attacco.
Da “sperimentare” soprattutto la nuova posizione di Antonio Palumbo nel centrocampo a cinque, per non privarsi delle sue irresistibili galoppate verso la porta avversaria.
Se sarà così, Mister Mandelli ci sta riflettendo e ci sta lavorando.